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2008/4/27
LA VITA AL CONTRARIO
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un
posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti
rompa i coglioni.
…E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!
…WOODY ALLEN

2008/3/27 Nell'
anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista,
prese un cane di strada, lo lego ad una corda corta ad un muro di una galleria
d'arte e lo lascio morire lentamente di fame e di sete:
Durante parecchi
giorni, l'autore di questo orribile crueltà e i visitatori di questa galeria
d'arte erano spettatori impasibili alla agonia del povero animale, fino quando
finalmente mori per inanizione, sicuramente dopo aver passato un doloroso,
assurdo ed incomprensibile calvario.
Ti sembra
forte ???
Quello non è tutto: la prestigiosa
Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità
che aveva appena commesso questo individuo era arte, ed in questo modo tanto
incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua
crudele azione in fortuna Biennale in 2008.
OSTACOLIAMOLO!!! Firmate qui: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html, non
bisogna pagare, né registrarsi, né niente pericoloso, e vale la pena, inviare
una petizione perche questo uomo non sia congratulato né chiamato 'artista' per
tanto crudele atto, per simile insensibilità e piacere col dolore altrui.
È molto facile, tarda 10 secondi e è sicuro, se perdiamo il
tempo rinviando sciocchezze che nessuno si crede, bene possiamo dedicare un po'
di quel tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la
crudeltà di questo, ed altri, sadico e ripugnante 'essere umano':
RINVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI,
PER FAVORE.
Ps: se metti il nome del
'artista' in Google escono le foto da questo povero animale, e ti usciranno
sicuramente anche pagine web dove potrai contrastarlo e vedere che è verità.
2008/3/7 Sta circolando in
internet una nuova frode....Rubano la tua mail di
Hotmail, cambiano la password ed
attraverso messenger e via mail contattano tutti i tuoi amici, ovviamente
spacciandosi per te,
dicendo che hai grossi
problemi economici e che hai urgente bisogno che ti facciano un prestito
depositando dei soldi su uno specifico conto corrente oppure chiedono o un
numero di carta di credito o cose simili (RIPETO sempre
spacciandosi per te ). Cambiando La password tu non hai modo di entrare nella
mail ed avvisare i tuoi contatti. Fai circolare questa
mail per evitare che qualche tuo amico caschi in questa truffa!
E'
URGENTE!!!!! Di a tutti i tuoi amici che
non
accettino come contatto Sonia_cabrilis di
Hotmail perchè è un
virus che formatta il tuo computer e se qualche tuo
contatto lo accetta automaticamente vieni infettato anche tu! Copia e incolla
questa mail ed inviala a tutti i tuoi contatti! BISOGNA FARE MOOOOOLTA
ATTENZIONE!!! Come se non bastasse, potresti ricevere una mail in
presentazione Power point chiamato 'la vita es bella' ('la vita è bella') che
apparentemente è inoffensiva ma se lo ricevi NON
APRIRLO ASSOLUTAMENTE E CANCELLALO
IMMEDIATAMENTE!!!! Se questo
file venisse aperto, sul monitor ti comparirà un messaggio che dice 'ora è
troppo tardi, la vita non è più bella!'.
Subito
dopo perderai tutto ciò che hai nel PC ed il mittente del messaggio avrà accesso
al tuo computer al posto tuo, accesso alla mail e a tutto quanto! Questo è un
nuovo virus che ha iniziato a circolare nella rete da sabato
sera. Dobbiamo fare di tutto per
bloccare questo nuovo virus! La UOL ha già confermato la sua pericolosità ed i
software antivirus non possono fermarlo. Il virus è stato creato da un hacker
che si autodefinisce 'il padrone della
vita' ed il suo obbiettivo è di
distruggere i PC domestici per lottare contro la Microsoft. per questo usa
l'estensione
PPS
COPIA ED INCOLLA QUESTA MAIL ED INVIALA A TUTTI I TUOI CONTATTI COSI CI
AIUTEREMO TUTTI A VICENDA!!! 2008/1/31 Notte prima degli esami
Antonello Venditti
(2000)
Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
e un pianoforte sulla spalla.
Come pini di Roma, la vita non li spezza,
questa notte è ancora nostra.
Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?
Le bombe delle sei non fanno male,
è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore.
Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la luna sembra strana
sarà che non ti vedo da una settimana.
Maturità ti avessi preso prima,
le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero.
Il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese chiuse come le chiese,
quando ti vuoi confessare.
Notte prima degli esami, notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere.
E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
ma questa notte è ancora nostra, Claudia non tremare
non ti posso far male, se l'amore è amore.
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno, mi viene voglia di cantare.
Forse cambiati, certo un po' diversi
ma con la voglia ancora di cambiare,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,se l'amore è amore. 2008/1/7

Christiane F.: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino|
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| Berlino
anni '70. Basato su una storia vera il film racconta la degradazione di
una quatordicenne che entra nel tunnel della droga.
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Christiane F. ha cominciato a fumare hascisc a dodici anni, a tredici a iniettarsi l'eroina.
Per due anni la sua vita è stata divisa tra le aule scolastiche e la
stazione della metropolitana dove i giovani drogati berlinesi si
prostituiscono per avere il denaro necessario a drogarsi.
Christiane racconta con il linguaggio crudo e diretto delle interviste
registrate al magnetofono la sua storia e quella dei suoi coetanei,
sullo sfondo di una Berlino dove i quartieri dormitorio e le discoteche
sono simili a quelli di ogni grande città europea.
È la storia di una precoce discesa nel mondo della droga e della
faticosa risalita, documentata come un servizio giornalistico, sofferta
come un diario personale, da cui nasce la convinzione che la soluzione
del problema della droga è lontana ma possibile.
È una città lugubre e fredda quella che viene presentata fin dalle
prime sequenze del film, con i casermoni della periferia di Berlino che
connotano subito un luogo non ospitale in cui i rapporti umani non
sembrano certo facilitati.
Lo squallore urbano è confermato lungo tutto il film, che si svolge
spesso per strada e in luoghi degradati, in particolare la stazione
ferroviaria e le sue toilette o la metropolitana.
Le uniche eccezioni sono i luoghi in cui i giovani protagonisti cercano
il divertimento o l'evasione, soprattutto all'inizio del film: il Sound
brulicante di suoni e di eccitazione, il grattacielo notturno che
diventa una sorta di luogo magico prima della corsa a perdifiato sulle
note di "Heroes" di Bowie: letteralmente, eroi almeno per una notte.
Il degrado fisico si riflette anche sui rapporti umani, in particolare
se osservato dal punto di vista privilegiato della protagonista
tredicenne.
La famiglia appare un nucleo destrutturato.
Nonostante le apparenze, Christiane sembra soffrire molto la distanza
nel rapporto con la madre, che di fatto è indifferente alla vita della
figlia, e non coglie il suo progressivo cammino verso la disperazione.
È emblematico il confronto con la madre della sua amica Kessi, che
vedendo la figlia addormentata sulla banchina della metropolitana,
l'apostrofa duramente e la riporta a casa, mentre Christiane rimane
sola.
In questo panorama desolato, si staglia il tema principale del film, ovvero il rapporto con la droga.
In un vero e proprio processo formativo, seppur degenerativo,
Christiane passa dalla semplice curiosità al coinvolgimento diretto,
nonostante l'iniziale rifiuto.
Convinta di poter gestire le sostanze assunte, si ritrova presto in un vortice che non controlla.
Il film, con l'alibi del realismo, utilizza in modo spettacolare i vari
buchi che disseminano il percorso di Christiane e dei suoi amici,
spesso con uno stile derivato direttamente dall'horror.
Non appare un caso che il film proiettato nella saletta del Sound,
quando per la prima volta viene offerta droga alla protagonista, sia
"La notte dei morti viventi", e che la metafora tra zombie e personaggi
sia spesso utilizzata.
L'uso della droga, soprattutto all'inizio, appare per Christiane come
una sorta di iniziazione, necessaria per sentirsi simile al gruppo che
ha intorno e per affrancarsi dalla fanciullezza, il suo primo vero buco
è il "regalo" per i suoi quattordici anni, con l'illusione di poter
scoprire una propria nuova dimensione interiore.
In questo senso, il film offre molti spunti relativi alle dinamiche di gruppo, con un rovesciamento costante dei valori.
Il gruppo non appare mai come entità positiva, utile per un confronto o
per uno stimolo reciproco, ma piuttosto come rifugio in cui far
assopire la propria fragilità a fianco di altre debolezze, accettando
lo sballo come soluzione temporanea all'incapacità di far fronte alle
difficoltà del quotidiano.
Tale deriva influenza anche i rapporti personali che sembrano più intensi e sinceri.
L'amore tra Christiane e Detlef vive momenti di tenerezza e di dolcezza e tra i due c'è una reale condivisione affettiva.
Ma anche in questa dimensione la dipendenza dalla droga crea una
barriera di incomprensione, sia per l'incapacità di Detlef di
disintossicarsi, che lo porta a prostituirsi per avere i soldi della
dose, sia per la voglia di emulazione da parte della protagonista, che
a un certo punto vuole sentirsi più vicina al suo compagno anche
attraverso la tossicodipendenza.
Basato su una storia vera, "Christiane F. - Noi i Ragazzi dello Zoo di
Berlino" assume un andamento documentarista da Cinema-verità, quello
per intenderci che cerca di ridurre al massimo la distanza tra la
finzione e la realtà attraverso uno stile freddo e asettico, che
registra con apparente distacco i passaggi più crudi e degradanti del
calvario della tossicodipendenza.
La regia non si fa però imprigionare del tutto da questa oggettività
didascalica, ma elabora un proprio sistema espressivo incentrato sulla
preferenza accordata ad un'ambientazione notturna dai toni cupi e
oppressivi, ad interni angusti squallidi e claustrofobici), ad una
fotografia a colori sgranata e sporca, assai vicina al bianconero, sino
alla liberatoria fuoriuscita finale su un arioso paesaggio innevato,
che dopo la discesa all'inferno sembra aprire sul film uno spiraglio di
speranza.
Tratto da un libro ricavato da 45 ore d'intervista con C.F., il dramma
di Christiane è diventato in Germania un caso esemplare (è entrato
addirittura nelle antologie scolastiche): un testo discusso da medici,
insegnanti, operatori sociali, e che ha coinvolto profondamente anche
il grande pubblico attraverso le immagini del film che ne è stato
tratto. |



| 2007/12/5
LE FIRME AUMENTANO, MA NE SERVONO MOLTE DI PIU' PER FERMARE QUESTA
VERGOGNA!!
Dimostriamo per una volta che uniti riusciamo a porre fine ad un'ennesima
porcheria creata dalla nostra società!!!
Raggiungiamo almeno 50 mila firme e andiamo insieme a Roma in Parlamento per
fermare "Alessio Sundas" e le sue iniziative!!! Dobbiamo fermarlo!!! Non
possiamo permettere a questa persona di lucrare sulla morte di 4 ragazzi
Italiani.
www.petitiononline.com/07101977/petition.html
GRAZIE A TUTTI
2007/11/16 Andy Warhol nasce a Pittsburgh, Pennsylvania, nel 1928. Tra il 1945 e il 1949 studia al Carnegie Institute of Technology della sua città.
Quindi, si trasferisce a New York, dove lavora come grafico pubblicitario
presso alcune riviste: "Vogue", "Harper's Bazar", "Glamour". Fa anche
il vetrinista e realizza le sue prime pubblicità per il calzaturificio
di I. Miller.
Nel 1952 tiene la prima personale alla Hugo Gallery di New York. Disegna anche scenografie.
Nel 1956 Warhol espone alcuni disegni alla Bodley Gallery e presenta le sue Golden Shoes in Madison Avenue. Effettua alcuni viaggi in Europa e Asia.
Intorno al 1960 Andy Warhol comincia a realizzare i primi dipinti che si rifanno a fumetti e immagini pubblicitarie. In queste prime opere compaiono personaggi noti, come Dick Tracy, Popeye, Superman e le prime bottiglie di Coca Cola.
Nel 1962 Warhol inizia a utilizzare la tecnica di stampa della serigrafia,
rivolgendo l'attenzione alla riproduzione di immagini comuni, degne del
titolo di "icone simbolo" del suo tempo. Tratta anche temi carichi di
tensione, come i Car Crash (Incidenti automobilistici) e Electric Chair (sedia elettrica). Partecipa alla mostra che la Sidney Janis Gallery di New York dedica al Nouveau Réalisme.
Negli anni successivi decide di abbracciare un progetto più vasto,
proponendosi come imprenditore dell'avanguardia creativa di massa. Per
questo fonda la Factory, che può essere considerata una sorta di officina di lavoro collettivo.
Nel 1961 Warhol incontra per la prima volta Ivan Karp. Grazie a lui entra in contatto con il gallerista Leo Castelli. Inizia, così, il lungo rapporto di lavoro tra i due. Nel 1963 Warhol comincia a dedicarsi al cinema. Produce due lungometraggi: Sleep e Empire (1964).
Nel 1964 espone alla Galerie Sonnabend di Parigi e da Leo Castelli a
New York. Per il Padiglione Americano alla Fiera mondiale di New York
realizza i Thirteen Most Wanted Men. L'anno successivo espone all'Institute of Contemporary Art di Philadelphia.
Fallito il tentativo di fondare un gruppo musicale con La Monte Young e
Walter de Maria, nel 1967 si lega al gruppo rock dei Velvet
Underground. Finanzia il primo disco e disegna una famosa copertina.
Nel 1968 rischia la morte, all'interno della Factory, per l'attentato
di una squilibrata: Valerie Solanas, unico membro della S.C.U.M. (una
società che si propone di eliminare gli uomini).
Espone al Moderna Museet di Stoccolma. Pubblica il romanzo A: a novel.
Nel 1969 produce il primo film in collaborazione con Paul Morissey. Si tratta di Flash, cui seguiranno Trash nel 1970, e Heat nel 1972.
Nel 1969 fonda la rivista "Interview", che da strumento di riflessione sul cinema amplia le sue tematiche a moda, arte, cultura e vita mondana.
A partire dal 1969, fino al 1972, Andy Warhol esegue ritratti, su commissione e non. Scrive anche un libro: La filosofia di Andy Warhol (Dalla A alla B e ritorno), pubblicato nel 1975.
Nel 1976 espone a Stoccarda, Düsseldorf, Monaco, Berlino e Vienna. Nel
1978 a Zurigo. Nel 1979 il Whitney Museum di New York organizza una
mostra di ritratti di Warhol, intitolata "Andy Warhol: Portraits of the
70s".
Nel 1980 Andy Warhol diventa produttore della Andy Warhol's TV.
Nel 1982 è presente alla Documenta 5 di Kassel. Nel 1983 espone al
Cleveland Museum of Natural History e gli viene commissionato un poster
commemorativo per il centenario del Ponte di Brooklyn.
Nel 1986 Warhol si dedica ai ritratti di Lenin e ad alcuni autoritratti.
Negli ultimi anni si occupa anche della rivisitazione di opere dei
grandi maestri del Rinascimento: Paolo Uccello, Piero della Francesca,
e soprattutto Leonardo. Ispirandosi proprio a Leonardo, ricava il ciclo
The Last Supper (L'ultima cena). Realizza anche alcune opere a più mani con Francesco Clemente e Jean-Michel Basquiat. Andy Warhol muore a New York nel 1987, nel corso di una banale operazione chirurgica.
Nella primavera del 1988 10.000 oggetti di sua proprietà vengono venduti all'asta da Sotheby's per finanziare la Andy Warhol Foundation for the Visual Arts.
Nel 1989 il Museum of Modern Art di New York gli dedica una grandiosa retrospettiva.
(c'e' un album con foto e opere di Andy Warhol,tra i miei album)
2007/9/20
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ciao a tutti... scrivo questo intervento per spiegare un po' la mia estate..o meglio alcuni episodi o momenti dell'estate.... a parte che ho lavorato molto,perche' facendo il fornitore di locali e portando la roba da bere etc....con il caldo la gente ha bevuto molto e i locali hanno lavorato parecchio....
inizio dicendo che dal 07 luglio all'11 luglio sono stato a trovare un'amica a Valencia e mi sono trovato davvero bene...abbiamo visitato varie cose della citta',abbiamo fatto festa,mi sono rilassato,spiaggia mare etc....4 giorni molto intensi e positivi....

tra giugno e luglio abbiamo fatto anche un bel torneo di beach volley misto.. bello ci siamo divertiti...(peccato una foto della squadra completa nn ce l'ho... ma vedendo che c'era gente tesserata etc.. siamo arrivati 11esimi su 20 quindi e' andata bene..nn abbiamo fatto la cosidetta squadra materasso..ottimo ahahahahahaha

alla fine del mese di luglio..la grande festa della birra ad Andora in Liguria.... tantissimi tipi di birra,festa,musica,alcohol etc ..direi tutto perfetto x fare festa ahahahahaha e infatti ci siamo divertiti tantissimi, abbiamo bevuto ballato e alla fine dormito in spiaggia e passato il giorno dopo al mare....

a meta' agosto o meglio la notte tra il 16 e il 17 agosto,la cosa + brutta di tutta l'estate e di gran parte della mia vita....verso l'1,40 di notte mi citofonano i miei vicini dicendomi che la mia macchina sta bruciando...rimango di merda... esco sotto e mi viene solo da sedermi per terra...qualcuno (nn ho la + pallida idea di chi e specialmente del perche') ha spaccato il vetro dietro della mia mini e ha buttato della benzina dentro dandole poi fuoco... x fortuna che i vicini avevano un estintore e quindi e' bruciata tutta dentro ma fuori nn tanti danni se nn la parte dietro, cmq alla fine il preventivo e' di 14900€... c'e' l'assicurazione ok,ma di sicuro ci perdero' molto...

mi sono sentito davvero senza difese, ma ringrazio di cuore la ragazza con cui mi vedo da qualche mese che mi e' stata molto vicino,mi ha aiutato... facendomi uscire e 1000 altre cose..lei e' una delle cose + belle di questa estate...

per concludere nel weekend scorso ho passato qualche giorno a Roma (dal 14 al 18 settembre)... avevo bisogno di staccare la spina... sn andato in giro,mi sono riposato,ho visitato il sabato ho visto e sentito tutto l'Mtv day 2007...e in + ho conosciuto un'amica che prima sentivo solo su internet Francy..... grazie a lei e alle sue colleghe... ho passato dei bei momenti in compagnia, ridendo e skerzando....grazie davvero....

...cmq sono successe tante altre cose... in generale quasi tutte belle e positive.... pero' queste erano alcune che volevo sottolineare... cmq ci sono molte foto se volete poi vedere negl'album.... un abbraccio a tutti.....DENIS
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